Copenaghen e due settimane di foco

Ok, BOIA, lo ammetto, sono pigra come poche! Mi sono appena resa conto che ormai già un mese intero (pure di più) sia passato dall’ultimo post, quindi provo a combinare le uniche due cose successe in questo ultimo mese in un post unico (perchè sono stancherrima).

Allora, prima di tutto Copenaghen! Ebbene sì, finalmente dopo tutto il tempo che dicevo praticamente a tutti che mi sarebbe piaciuto andare a Copenaghen, ci sono stata! La figata è che da qui mi basta una quarantina di minuti di treno e 20€ A/R. In effetti è abbastanza economico tenendo di conto il fatto di dover passare sopra il mare e di entrare in un altro Stato! La città è bellissima..anche se per me tra essere qui (Lund) e essere là non mi cambiava praticamente nulla (visto che il sud della Svezia era parte del territorio della Danimarca – Lund stessa è una città fondata dai danesi). Quindi visto Malmö, vista Copenaghen! Comunque, era un sabato pomeriggio (credo il 3 Settembre, quindi ormai già una vita fa), il tempo era favoloso e caldo (caldo = max 17°C!!!!!) e la città era piena di gente… già, era davvero piena di gente! Sarà che è la capitale, sarà che stando qui nella sottopopolata Svezia da un po’, mi sembrava che ci fosse una folla disumana..boh,non lo so, comunque tra turisti e cittadini c’era un gran bel casino!

 Il centro della città è in stile settecentesco (più che altro), ma fine del secolo e inizio Romanticismo, quindi gli edifici sono molto elaborati, ma non dei cazzotti in un occhio, fortunatamente.. principalmente di marmo e quindi bianchi, o di mattoncini rossi. MA la cosa che mi ha letteralmente lasciato senza fiato è stata la parte nord-ovest del centro della città.. quella che si attraversa se ci si reca verso la tanto famigerata (quanto insignificante dopo averla vista) Sirenetta! E questa parte della città è costituita da edifici dai muri dipinti tra giallo, ocra, terra di siena e arancione, in una miriade di sfumature tra questi differenti toni di colore. Questo è l’angolo di Copenaghen che mi sia piaciuto di più..la foto non rende, ma era una corte interna, chiamata Rose Garden, ovviamente inaccessibile se non con la bicicletta e con tavolini e panche di legno per stare a cazzeggio! Un signore mi ha anche salutato molto cordialmente mentre facevo la foto, con un sorriso misto a “chissà perchè questa stia facendo una foto a casa mia, non c’è nulla di eccezionale qui!”. E l’onnipresenza delle biciclette in qualsiasi angolo delle strade e della città, rende queste capitali del nord talmente affascinanti che vorresti solo avere una macchina fotografica migliore che ti desse la possibilità di catturare l’essenza del momento, più che la scena che ti trovi davanti. Altra cosa che mi ha affascinato, è stata la citadella, primo nucleo della città dove adesso risiede parte del governo bla bla…da fuori non si vede niente perchè è inscritta, come è ovvio, dentro una fortificazione  a stella, come qualsiasi cittadella europea…..poi quando sono arrivata a varcare una delle due entrate mi sono senta come un’ebete. Guardando la foto vi sembra che siamo in Europa? A me no! Ho iniziato a saltellare qua e là per vedermela tutta visto che mi sentivo dentro la stazione termale di Chihiro ne “La Città Incantata” (se non lo conoscete fatti vostri 😀 ).. o meglio mi sembrava di essere in un qualche paese asiatico, con edifici dalle  mura rosse e pagode dai tetti ricurvi! La figata è che c’è tutto un camminamento lungo le mura (a livello rialzato rispetto alla strada dove passa la macchina qui accanto) e , nemmeno a dirlo, me lo sono fatto tutto… ultima cosa, ho trovato sparse per la città in tutto 5 coppie che si sposavano quel giorno e che lo facevano all’aperto, in luoghi pubblici (la cittadella o il castello dei re, etc..), il che ha dato a quella giornata un che di fiabesco, non saprei come spiegarlo!

Passando a cose meno carine, i PRIMI ESAMI sono passati! La ragione principale per la quale non posto più nulla sul blog è proprio questa………la mole invereconda di studio che devo affrontare ogni giorno… e il fatto di dover stare davanti al pc a studiare dalla mattina alla sera, poi me lo fa odiare, onde questi sono i risultati! Insomma, due settimane fa….MA CHE DICO?! 9 giorni fa ci è stato consegnato il primo esame (a conclusione del primo corso), da svolgere a casa sottoforma di 4 essays di 3 pagine l’uno per ogni sottoarea in Asia da consegnare entro la mattina del 26 (21 sera – 26 entro le 9 di mattina, alla fin fine praticamente solo 4 giorni). Lo studio da affrontare per questa cosa era decisamente al di sopra della media per un esame di 6 crediti fatto in Italia (e visto che più o meno studio la stessa roba e loro usano il cosiddetto “Bologna Framework”, posso dirlo con certezza). La preparazione è stata intensa e a dir poco massacrante. Nonostante avessi letto praticamente tutto il materiale via via durante il corso, il tutto è stato quite demanding! Con l’obiettivo di scriverne uno al giorno (e dovendo ristudiare tutto il materiale giorno per giorno in base all’area coperta), la routine chemi ha sfiancato è stata, in soldoni: sveglia alle 7/7.30 -> studio in casa -> arrivo a lund in biblioteca per le 10 (orario di aperture delle biblioteche) -> 45 minuti di pausa per il pranzo (sandwich con poco e nulla dentro, molto spesso solo con la crema di pesce buonissima che c’è quassù!) -> bus verso casa + un’ora di pausa per la cena -> studio e scrittura fino alle 3! -> svegli alle 7 e così via!!! Ora che ripenso mi viene da ridere perchè mi spiego sempre di più la reazione che il mio corpo stia avendo oggi! (ma ci arriverò tra breve). La figata pazzesca è stata che, dopo aver consegnato gli esami il 26 mattina, lo stesso giorno alle 13 mi è iniziato il corso successivo! YAY! Il che vuol dire, con questo sistema, che mi sono rimessa a studiare alle 8 di mattina senza nemmeno un minuto di riposo, in vista dell’esame che ho avuto oggi! woohoo! Praticamente il voto dato al seminario di oggi vale il 15% del voto finale all’esame di questo corso..quindi non è stato un vero e proprio esame, ma insomma ecco abbiamo dovuto comunque scrivere un essay. Paragone tra Thailandia e Cambogia dal punto di vista di regime politico, democratizzazione e sviluppi futuri – ineressante!!. Maa prescindere da questo, tutto ciò ha voluto dire che ho avuto la stessa routine di cui sopra dal 27 ad oggi pomeriggio. Infatti, è per motivo che in tarda serata me  ne sono scappata subito a fare una spesa immensa qui vicino perchè in pratica erano 9 giorni che non avevo mai nemmeno un secondo per poterlo fare. E il mio corpo richiede almeno 12 ore filate di dormita! Fin dalle 3 di oggi pomeriggio, dopo aver finito il seminario, il cervello deve aver detto al corpo qualcosa come “ok, missione compiuta, non hai più bisogno di funzionare per bene fino alal prossima” e in effetti mi sono addormentata sull’autobus, non riesco a muovermi senza ululare dal dolore alla schiena e lacrimo sempre dal sonno e dalgi sbadigli! Ora sono libera fino a domenica mattina, quando devo ricominciare a studiare per il lunedì in vista del nuovo seminario (= altra percentuale del voto per l’esame) della prossima settimana. Il mio cervello ha bisogno di una cavolo di stop!!!!!! Non credo di essere fatta per reggere sto ritmo, così ci sfiancano!

In soldoni, questa è la mia vita ultimamente, quindi…non vi lamentate se non mi faccio sentire, come vedete è un casino anche solo trovare un po’ di tempo per dormire o, più semplicemente, vivere al di fuori dallo studio!

alla prossima….ahahah, chissà quando, ahhahaha!!!

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